Con l'ultima tappa, a Benevento, in visita all'Hortus Conclusus che qualche tempo fa non visitammo per un niente, si conclude questo viaggio nell'era del covid. Se guardo indietro ci sono le capitali,poi la vespa, poi la moto, poi Lorenzo di pochi mesi, poi 2 bimbi piccoli, e mi rendo conto che anno dopo anno aggiungiamo variabili all'equazione. Quest'ultimo viaggio sulla carta era un giro, poi é mutato in corso d'opera per vari motivi: trovi un posto che non avevi visto pianificando, il meteo ti é contro, una strada ti colpisce e non vuoi lasciarla. Potevamo star via qualche altro giorno, ma siamo così collaudati da percepire il "troppo" o "l'inutile". É stato un gran viaggio, e come sempre già nei km finali verso casa si discuteva del prossimo. Forse sarà un viaggio fisico. Forse sarà in camper, un idea che ci balena da anni. Forse sarà ancora in Italia per il virus.
"Un buon viaggiatore non ha piani precisi e il suo scopo non è arrivare"
(Lao Tse)








Che benedizione percepire il niente e l'inutile... di sicuro ancora una volta parierete!
RispondiEliminaPariti dal Monaco, siete ritornati al Monaco... sobri o ubriachi?
RispondiElimina