domenica 9 ottobre 2011

Ronda


Dopo una mattinata passata in viaggio attraversando Malaga e Marbella, abbiamo preso la A397, strada che ci ha portati a  Ronda. 50 km di montagna, strada bellissima che andava su ma senza tratti eccessivamente ripidi. Il tempo non era dei migliori, davanti all'Hard Rock giu a Marbella c'erano più di 30 gradi, mentre il termometro a 1100 metri d'altezza segnava 17 gradi. Siamo arrivati a Ronda facendo un altro pieno di paesaggi bellissimi.
La città con l'arena più antica della Spagna si è rivelata una piacevolissima sorpresa: vivibile, godibile, con una movida attiva ma non fastidiosa, una scelta di locali che vanno dal giapponese alle decine di bodegas, all'irish pub, alle pizzerie italiane tra cui una con scritto sotto l'insegna luminosa tricolore: SALERNO. Non abbiamo indagato però; domani partiamo per Siviglia, ultima tappa andalusa. Il Portogallo è dietro l'angolo ;)



Il ponte Nuovo di Ronda

Nessun commento:

Posta un commento