È la prima volta che torniamo in una casa che è nostra, e fa un effetto ancora più dirompente. Non farò riflessioni sul modo di viaggiare perché ormai è ben chiaro che la formula è rodata e vincente e porta solo un arricchimento geografico, umano, storico, culinario, e di calamite!
Non mi stancherò mai però di dire bravi. Brava la mamma a gestire 100 cose, bravi i bimbi perché hanno camminato tantissimo, brava la macchina che con quasi 90.000km ha fatto il suo dovere.
Un pensiero sulla spagna del nord, si è diversissima da quella del sud, siamo nell'ordine di grandezza che vivi in Sicilia e poi vai a Bolzano passando vari scenari sempre più verdi e montuosi, i pueblos blancos contrapposti a questi villaggi costruiti con il tetto in pietra fatto di queste lastre scurissime (si chiamano lose e sono diffuse anche in val d'Aosta ed in Francia), queste lingue diverse e un po' nemiche storiche, però una cosa hanno in comune e che io ammiro da sempre: bevono e banchettano sempre, e puoi farlo ovunque, anche in un paesino di 10 anime, c'è il bar, se ci sono 5 persone sedute, ci sono 5 Estrella sul tavolo ghiacciate e qualcosa da mangiare che non è pranzo o cena, è sempre un mangiucchiare parlando a voce alta.
Il blog come sempre torna silente, sappiamo già dove andare il prossimo anno, ci siamo avvantaggiati, però non v'è lo diciamo altrimenti che sorpresa vi facciamo con i prossimi post giorno dopo giorno? :D
Audentes fortuna iuvat...

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