Ci godiamo le ultime ore di Pamplona, certi che torneremo per l'encierro (non per correrlo, giusto vederlo dall'arena o da qualche balcone). I Pirenei ci aspettano, e dopo qualche ora di viaggio arriviamo a Vielha. Come dice Fede, i nord-nord delle nazioni sono sempre quelli più storti. Non capisci neanche che sei in Spagna, hai praticamente la stessa sensazione dopo che ti sei fatto 3/4 di Italia e poi arrivi in Trentino. Tetti neri spioventi, case tutte uguali, baite, montagne, cibo diverso ed una lingua che in questo caso è un po' catalano, un po' castigliano ed un po' francese (Tolosa è dietro l'angolo). Ed ecco che i pompieri, con la bellissima parola bomberos, diventa pompiers, e così via in un mix di insegne che spiazzano e ti fanno dire che strano. Resta comunque una zona da vedere, e continueremo ad esplorarla anche i prossimi 2 giorni andando ad Andorra e poi puntando di nuovo al Mediterraneo.


















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