I tori sono già passati, ma la città merita comunque una visita, il centro storico è una bomboniera, un formicaio di persone, turisti e non, che brulicano ,bevono, parlano a voce alta. Grazie ad una serie di coincidenze che non sto qui a spiegare, ceniamo in due bar massima espressione dei pintxos (le tapas a sono chiamate così qui) dove tutti sono uno sopra l'altro, al bancone, con frittate di patate che volano, cañe, tinti di Verano, fazzoletti a terra e tanto brusio. Fuori dal circuito turistico, fotografia indelebile della città. Domani ci aspettano le montagne.









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