venerdì 8 agosto 2025

Take Me Home, Country Roads

200esimo post. Calcolando quanto siamo social noi, è come se un influencer dicesse che ha pubblicato il trilionesimo video (tutti ovviamente inutili per la razza umana). 

20 regioni italiane su 21, manca la Sardegna. Più di mezza Europa coperta.

Salto la parte sul quanto siamo forti, perché anzi siamo più forti degli anni precedenti, ed è bellissimo vedere i figli che, anno dopo anno, assimilano sempre di più questo nomadismo lento, questo apprezzare piccoli dettagli, collegare geograficamente luoghi, fare domande sulle distanza in km, in miglia, a piedi, esplorare nuovi sapori e odori, Sicilia palestra eccellente per le papille gustative. 

Poi c'è il ritorno, quel classico esercizio mentale dalla serie: che brutto stendere i panni vista EdilBisogno con l'aria di munnezza che arriva da Sardone, era più bello farlo sul terrazzo guardando Stromboli. Ma non dobbiamo essere superficiali, perché c'è del bello ovunque noi vogliamo. Siamo comunque tornati a casa 'nostra'. Come dice il Lorenzo cantante, dobbiamo sempre stare 'con le radici dentro al cuore e i rami nell'altrove'.

Gli anni precendenti chiudevo il post estivo dicendo il prossimo anno chissà, boh, progetti non ne abbiamo... Questo giro esageriamo, c'è un duplice progetto 2026 2027 legato alle eclissi totali. Segnatevi queste date:

12 agosto 2026 Valencia 

02 agosto 2027 Malaga

Assisteremo a eventi che poi si ripeteranno dopo il 2100 ergo stiamo già a via Pompei belli orizzontali e freddi.

E, sempre parlando di stelle, con in mente sempre quell' indelebile frettoloso ritorno di 4 anni fa, vi lascio con una riflessione: la maggior parte delle stelle che vediamo in cielo sono morte. La luce però ancora illumina il firmamento, perché prima di arrivare a noi viaggia per milioni di anni, anni dove la stella fisiologicamente muore. Quindi quella luce che ci guida,.ci emoziona in una serata estiva, ci protegge, quella luce che è un punto geografico astronomico, in realtà viene da qualcosa che non c'è più. Vi auguro che viviate le vostre stelle morte in maniera proattiva, che siano corda di arco per farvi andare più lontano e non catene che vi immobilizzino.






























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