lunedì 10 ottobre 2011

Sintra


Dopo 2500km scarsi e 10 giorni, siamo arrivati dove dicevamo di voler arrivare da quasi 1 anno: Lisbona.
Attraversare quel ponte del 25 di Abril sul fiume Tago, con la copia più piccola del Cristo Redentore sulla destra è stata un emozione fortissima,da lacrimuccia. Lisbona per quel poco che abbiamo sbirciato, è una città che si avvicina molto alla nostra amata Napoli: tutti corrono, tutti guidano come i pazzi, il primo impatto non è stato bello. In compenso Sintra e paesini annessi, tra cui la zona dove dormiamo, sono davvero molto belli.
Abbiamo percorso la strada che da Siviglia sale verso Badajoz, sconfinando prima nell'Estremadura spagnola e poi nell'Alentejo portoghese, puntando verso Evora. Sul versante spagnolo c'erano 8 gradi e un bel po di tori sparsi per i campi. Per fortuna il nostro rosso è passato inosservato.
Verso le 17 ci siamo avventurati per una scalata al castello dei mori: 40 minuti di salita a piedi, che dopo le ore in vespa non era davvero una cosa da consigliare, mentre in serata abbiamo cenato con una sorta di lasagna fatta con patate, carote e bacalhau...davvero buona.
Domani visitiamo la città, ultimo giorno prima dell'inizio del ritorno verso Barcellona.

1 commento:

  1. l'asciugacapelli di juan ha funzionato perchè non vedo il segno delle mutande bagnate sui pantaloni...eheheh buon proseguimento...baciii!!!

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